ALTERNANZA SCUOLA LAVORO: IL PROGETTO

La buona riuscita dei percorsi di alternanza, richiede la presenza di alcuni elementi indispensabili di coordinamento e di co-progettazione:

  • un accordo tra i soggetti (scuola/impresa o altra struttura ospitante), attraverso le CONVENZIONI;
  • la progettazione dell’intero percorso approvato dal consiglio di classe condivisa e approvata non solo dai docenti della scuola e dai responsabili delle strutture stesse, ma anche dallo studente, che assume così una consapevolezza e una responsabilità diretta nei confronti del proprio apprendimento, attraverso il PATTO FORMATIVO;

IL MODELLO
PROGETTAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE

CLASSI TERZE: OPERARE IN SICUREZZA (tema unificante)
CLASSI QUARTE: QUALITA’ E CERTIFICAZIONI (tema unificante)
CLASSI QUINTE: LA CULTURA D’IMPRESA (tema unificante)
ESPERIENZE ATTIVATE:

A – VISITE AZIENDALI: discipline coinvolte (es. italiano – inglese una o più dell’area di indirizzo)

Nome AziendePeriodoFinalità in termini di competenzeObiettiviFeedback e monitoraggio
Professionali (elencarle)
Culturali (elencarle)
Cittadinanza (elencarle)
Osservazione
comprensione
comportamento
Criteri di valutazione riferiti ai livelli di padronanza.
Relazione, su tema dato prima della visita, o questionario, definito prima della visita.
TempiDocente/i o Esperto coinvolti
Totale ore visita:Docente/i accompagnatori:
Totale ore preparazione:Esperto o Docente/i coinvolto:
Totale ore feedback/monitoraggio:Docente/i coinvolto:

B – VIAGGIO DI ISTRUZIONE: discipline coinvolte (es. Italiano – Inglese – una o più dell’area di indirizzo)

LUOGHI DI VISITA e/o AZIENDE in convenzionePeriodoFinalità in termini di competenzeObiettiviFeedback e monitoraggio
Professionali (elencarle)
Culturali (elencarle)
Cittadinanza (elencarle)
Osservazione
comprensione
comportamento
Criteri di valutazione riferiti ai livelli di padronanza
Relazione, su tema dato prima della visita, o questionario, definito prima della visita
TempiDocente/i o Esperto coinvolti
Totale ore visita:Docente/i accompagnatori:
Totale ore preparazione:Esperto o Docente/i coinvolto:
Totale ore feedback/monitoraggio:Docente/i coinvolto:

C – Alunni tutor coinvolti in Varie Attività:

ATTIVITA’PeriodoFinalità in termini di competenzeObiettiviFeedback e monitoraggio
Tutor “Nonni in rete”;
tutor robotica;
tutor per matematica;
tutor per logica;
presentazione corso sulla sicurezza agli studenti del primo biennio.
Nel corso dell’anno scolasticoProfessionali (elencarle)
Cittadinanza (elencarle)
Abilità settoriali;
sapere relazionarsi
Efficacia dell’attività svolta
TempiReferente sicurezza Istituto come docente tutor
Totale ore:

D – Attività in azienda: Figure coinvolte Tutor scolastico e Tutor aziendale

AZIENDE (elenco)PeriodoFinalità in termini di competenzeObiettiviFeedback e monitoraggio
Professionali (elencarle)
Cittadinanza (elencarle)
Conoscenza
abilità settoriali
figure professionali
comportamento
relazione sulle attività svolte;
questionario gradimento al termine;
questionario di autovalutazione;
Valutazione TUTOR Aziendale.
TempiNome TUTOR SCOLASTICO – TUTOR AZIENDALE
Totale ore attività:

E – SEMINARI, CORSI, incontri formativi: discipline coinvolte (………)
docenti interni (……………..), esperti esterni

CORSO o SEMINARIOPeriodoFinalità in termini di competenzeObiettiviFeedback e monitoraggio
Professionali (elencarle)
Cittadinanza
Conoscenza
abilità settoriali

comportamento

Criteri di valutazione
riferiti ai livelli di
padronanza

questionario o test al termine del corso + questionario gradimento

TempiNome TUTOR SCOLASTICO – TUTOR AZIENDALE
Totale ore attività:

F – IMPRESA SIMULATA: Progetti in sinergia con Aziende del settore professionale, Enti e/o Associazioni professionali

Progetti avviati: Cinema Festival San Dona’, Progetto SicuraMente con Atvo –Lares Attività museale per il Museo della Bonifica di San Donà di Piave

Azienda/ePeriodoFinalità in termini di competenzeObiettiviFeedback e monitoraggio
Professionali (elencarle)

Cittadinanza (elencarle)

Realizzazione di un
prodotto commissionato dall’azienda
Criteri di valutazione riferiti ai livelli di padronanza sulla realizzazione

G – ALTERNANZA ALL’ESTERO: i progetti ERASMUS, IDEAZIONE, MOVE 5.0 per gli studenti della classe quarta

AZIENDE (elenco)PeriodoFinalità in termini di competenzeObiettiviFeedback e monitoraggio
Da giugno entro fino agostoProfessionali (elencarle)

Cittadinanza (elencarle)

Conoscenza

abilità settoriali

figure professionali

comportamento

relazione sulle attività svolta in lingua inglese;
questionario gradimento al termine, in lingua inglese;
questionario di autovalutazione;
Valutazione TUTOR Aziendale Estero.
TempiNome TUTOR AZIENDALE Estero – Referente progetto
Totale ore attività:

COMPETENZE DA ACQUISIRE, NEL PERCORSO PROGETTUALE CON SPECIFICO RIFERIMENTO ALL’EQF

Competenze trasversali
L’Unione Europea ha individuato le competenze chiave per la realizzazione e lo sviluppo di ogni persona, per la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione.

    • comunicazione nella madrelingua;
    • comunicazione nelle lingue straniere;
    • competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia;
    • competenza digitale;
    • imparare ad imparare;
    • competenze sociali e civiche;
    • spirito di iniziativa e imprenditorialità;
    • consapevolezza ed espressione culturale.

EQF Livello 3

Conoscenza di fatti, principi, processi e concetti

generali, in un ambito lavorativo o di studio.

Cognitive e pratiche necessarie a svolgere compiti e risolvere problemi scegliendo e applicando metodi di base, strumenti, materiali ed informazioni.Assumersi la responsabilità per il completamento delle attività nel lavoro e nello studio.
Adeguare il proprio comportamento alle circostanze nel risolvere problemi.

EQF Livello 4

Pratica e teorica in ampi contesti, in un ambito lavorativo o di studio.Cognitive e pratiche necessarie a risolvere problemi specifici in un campo di lavoro o di studio.Autogestione nell’ambito delle linee guida in contesti di lavoro o di studio che sono solitamente prevedibili, ma soggetti a cambiamenti.
Supervisionare il lavoro di routine di altri, assumendosi una certa responsabilità per la valutazione e il miglioramento di attività lavorative o di studio.

DIAGNOSTICARE

1. Evidenziare le proprie motivazioni principali in relazione al personale progetto professionale di sviluppo.

Attività
Classe 3

Utilizzo di strumenti e schede di auto-valutazione per costruire e delineare un dossier personale.

Classe 4

Utilizzo della discussione e del confronto in gruppo per definire il proprio percorso formativo e professionale.

Classe 5

Definizione di un piano individuale di formazione o inserimento professionale.

Follow up

2. Riconoscere e valutare situazioni e problemi di lavoro di diversa natura: tecnicooperativi, relazionali, organizzativi
supporti

Attività

Valutare il livello delle proprie conoscenze e capacità, identificando punti di forza e di debolezza rispetto al percorso.
Identificare e mettere in ordine di importanza i propri interessi, motivazioni nonché di riconoscere i propri sentimenti ed emozioni, aspettative in relazione al lavoro e al ruolo professionale.
Fare un bilancio realistico delle proprie esperienze, personali e lavorative.
Riconoscere gli errori implicati nell’attività di diagnosi di problemi e situazioni.

RELAZIONARSI

1. “Comunicare in un contesto organizzativo e di lavoro” ovvero comunicare con altri nel contesto di lavoro, in situazioni di interazione diretta o mediata da strumenti di diversa natura (cartacei, informatici, telematici).

Attività

Dare e chiedere informazioni a livello interpersonale e di gruppo di lavoro.
Dare e ricevere informazioni con l’ausilio di strumenti (comunicazione orale, scritta, telefonica, mediata dal computer ecc.).
Codificare e decodificare i messaggi verbali e non verbali e quelli inviati con supporti di natura differente.
Differenziare i vari contesti comunicativi e interattivi, riconoscendo le specifiche strategie comunicative e di feed-back adottate dagli altri (colleghi, superiori, collaboratori).

2. “Lavorare in gruppo” ovvero operare attivamente nel gruppo di lavoro per affrontare problemi, progettare soluzioni, produrre risultati collettivi.

Attività

Inserirsi in modo efficace in una rete comunicativa e riconoscere i principali fenomeni dell’interazione in un gruppo.
Confrontare con altri la propria rappresentazione di un problema o di una situazione.
Riconoscere e modificare le proprie modalità di relazione sulla base dei feed-back ricevuti.
Comparare le diverse soluzioni per facilitare la presa di decisione collettiva.

Solo Classe 5

3. “Negoziare” ovvero concertare e negoziare con altri soluzioni e risorse, in situazione interpersonale e di gruppo.

Attività

Partecipazione al processo decisionale collettivo.
Precisione nel ricostruire le fasi del processo negoziale.
Adattamento delle informazioni da trasmettere in base alle caratteristiche dell’interlocutore.
Utilizzare stili di negoziazione differenziati, in relazione agli obiettivi, al contesto, alle risorse e ai vincoli presenti.